


Qualitativo più che quantitativoCi focalizziamo sulla qualità dell’esperienza, non sulla quantità dell’espressione o del contenuto. Un flusso anche piccolo, ma aperto, connesso, è più terapeutico di una esplosione forzata e contratta. Cerchiamo il movimento ma evitiamo l’agitazione; distinguiamo tra proteggersi e stare sulla difensiva, così come tra incapace e restio. Non sarà mai sottolineato abbastanza: è la qualità che determina l’esperienza. |